Nulliplus è un paese dove tutto scorre, dove il sole profuma d'arancia e la pioggia di pino. Si trova esattamente ad un passo dall'isola che non c'è...
A nulliplus non esistono invidia, aggressività gratuita e violenza. E' veramente un bel posto. Non credo poi che sia così lontano. Non c'è bisogno di aerei, bus o automobili per raggiungerlo: basta guardare dentro ognuno di noi!
Chi sono
Nome: Anna Paganelli Sono sorridente, buffa, goffa, sensibile, premurosa, ansiosa, idealista, pratica a e anche abbastanza simpatica. Dopo anni di vagabondaggio, per la precisione 11, sono tornata nella ridente Torino. Le cose quando mi piacciono mi fanno impazzire ecco perchè sono un pò CRAZY, ma se voglio anche molto molto funny. Mi piacciono le cose belle e profumate, e adoro i bambini. Sono satura di locali e social life, ed alla ricerca sempre e perennemente dell'ALMA.... Adoro il mio amico Celle di Londra, lo shopping, Mischa Barton, le sue KEDS, amo il mio amore Sunni alla follia e vivo in simbiosi con la mia DOLLY, un incrocio con un terranova. Trovo soprannomi per tutti e spesso vivo con la testa in posti fantastici fatti proprio come piacciono a me. Mi piacciono: l'uncinetto, il cibo sano, Natura Sì, il vino, l'AMERICANO, i matrimoni, coloro che sono dediti a migliorarsi sempre come persone, a mettersi in discussione. Adoro Padre Pio Marcato, la chiesa di San Domenico, Punta Ala, Sestrieres, mia nonna Anna ed il suo dolce ricordo.....W LE TRIPPEN, SERGIO ROSSI, MARC JACOBS, Una Mamma per Amica, Cold Case, Six Feet Under, Heroes, Ugly Betty e i film in lingua originale, i sandali alla schiava,Vivienne Westwood and the U.K. Amo la musica elettronica, 137-160 bpm, la psytrance, la techno più hardcore ed i tramonti di Ibiza. Da grande, quando vado in pensione, voglio comprarmi un camper Mercedes d'epoca e viaggiare con SUUUNNNIII e con la scatola magica in giro per il mondo....Amo la gente che danza tutta insieme, quelli che ti sorridono e ti guardano negli occhi, Francesca, il prof.Grandi, Clara e Tamio. Detesto l'invidia, l'esclusione, le insicurezze, le vendette, le ripicche, le infamate, le corna e gli ipocriti. Mi mancano tutte le persone che ho conosciuto in giro per il mondo, e mi manca tanto il fatto di non poter parlare sempre in Inglese perchè riesco a farmi capire meglio ed alla fine è la parte migliore di me!!
Alle volte mi chiedo se finirà mai questa corsa all'infelicità, questa ricerca dell'insoddisfazione, questo bisogno di dirmi: "io non sono felice, io ho dei problemi..." perchè se così non fosse, chi sono io??
Appena metto le pezze da una parte faccio buche dall'altra.....Ma finirà mai?
Ma quanto in fondo non mi conoscevo proprio, quanto non ho voluto ascoltare chi di sicuro più di me vedeva e capiva??
E' stato il primo week end qui a casa dove non mi sono praticamente lobotomizzata, ma appena ho visto che avevo reagito bene, e che oltretutto avevo perso quasi dieci chili ho mangiato subito delle cose che mi hanno fatto male, mi è presa la famosa morsa d'ansia e poi non ho fatto altro che cercare in cucina quello che per fortuna non ho trovato....
Poi ho preso in mano il computer che è stata la mia salvezza.
Da dove proviene questa incapacità di provare anche solo un minimo di noia?
Perchè arrivo a fine giornata e l'unica cosa che penso è:"non ne posso più!!", e mentre lo penso non ho più nulla dentro, mi sento svuotata, esaurita, senza più niente di niente da dare.
Spesso mi chiedo se avessi figli, se avessi qualcuno per cui vivere qualcuno di cui prendermi cura chissà se sarebbe diverso?
Se non ci fosse Sunni probabilmente mi sarei già messa a letto....e menomale che ho lui.
(Da quando ho deciso di cambiare vita, di credere in Dio, di mangiare macrobiotico le persone intorno a me sono sparite.
Vado contro corrente, e la gente in direzione opposta.
Ma a me piace dove vado io! )
Ma come mai non ho più niente di niente da dare?
Non posso crederci che sia solo il bisogno di ferie. Dai, come si arriva a ridursi così?
E come cavolo si costruisce questa risorsa INFINITA di resistenze per non essere quello che vuoi?
Ma allora lo vuoi fino in fondo???
Sono confusa. Vorrei vsiualizzare cosa voglio, e non abbandonarlo mai.
Vorrei che le mie emozioni non prendessero il sopravvento, ma continuano a farlo.
Perchè penso quei pensieri negativi che inevitabilmente mi portano proprio qui, in questo luogo della mente dove mi trovo adesso???
Solo se la tua meditazione ti ha condotto a una luce che risplende ogni notte, solo allora anche la morte per te non sarà tale, bensì una soglia verso il divino. Con la luce nel cuore, la morte stessa si trasforma in una soglia, ed entri nello spirito universale; ti unisci all'oceano. E se non giungi a conoscere quest'esperienza oceanica, hai vissuto invano. Il tempo è sempre 'adesso', e il frutto è sempre maturo. Devi solo farti coraggio ed entrare nella tua foresta interiore. Il frutto è sempre maturo e il tempo è sempre quello giusto. Non esiste una cosa definibile "il momento sbagliato"!
OshoA Sudden Clash of Thunder Chapter 6
Commento:
Quando il frutto è maturo, cade da solo dall'albero. Il momento prima era appeso a un ramo tramite un filo molto sottile, il picciolo, ricolmo di succo; l'attimo dopo cade - non perché sia stato costretto, né perché abbia fatto uno sforzo per saltare, ma perché l'albero ha riconosciuto il suo essere maturo e lo ha lasciato andare. Quando questa carta compare in una lettura, è un segno che sei pronto a condividere le tue ricchezze interiori, il tuo "nettare". Tutto ciò che devi fare è rilassarti là dove sei, e permettere che accada. Questa condivisione di te stesso, quest'espressione della tua creatività, può giungere in molti modi - nel lavoro, nelle relazioni, nelle esperienze della vita di tutti i giorni. Non è richiesta alcuna preparazione speciale, né uno sforzo da parte tua. È semplicemente il momento giusto!
Ragazzi, sono pulita, con il costume, ho fatto ordine tra tutti i documenti, e dopo che passo a salutare il nonno in ospizio ......vado anche tre orette in piscina-yuhuuuuuuu!!!
Se dopo faccio la spesa, e metto a posto i cd, sono avanti!!!!!!
...sulla torta se pulisco anche gli argenti (domani) e lavo, stiro e metto a posto un pò di roba!
E sapete qual'è la cosa incredibile? Che mi sento così felice....cavolo, quante volte HO SCELTO di non fare e di conseguenza di non essere?
Si dice che il primo passo verso il risolvere un problema è quello di rendersene conto!!! Going to the pool, laterrrr
Il tentativo è quello di riuscire a passare un week end qui a casa come Dio comanda....invece che stare tutto il giorno davanti alla tele con i capelli sporchi, guardando la televisione, e pensando a quello che vorrei mangiare ma non posso ( che alla fine è un passo avanti da quando mangiavo di tutto, in continuazione, e ad ogni ora).
Vorrei riuscire a farmi la doccia, lavarmi i capelli, e quindi partire già con il vantaggio di essere pulita, per poi prendere tutte le cartacce che ho accumulato nell'ultimo anno e buttar via tutto quello che non serve e fare un pò d'ordine...
Dopo di che mi piacerebbe prendere quello che resta dei CD che ho pulito e catalogato, e finire il lavoro una volta per tutte, per poi prendere tutti i bellissimi argenti che ho portato dai miei viaggi, o comunque comprato dai viaggi altrui , e pulirli fino a farli splendere!!! Che bella soddisfazione! Intanto qualche oretta in piscina, ed il tempo di fare la spesa non sarebbe male, ma non so come gestirmi il mio tempo in modo da riuscire a far tutto!!
Lo so che questo di sicuro è un post noioso, ma quello che sto cercando di dire nella mia introduzione è che alle volte la mia emotività irrisolta mi travolge, mi taglia le gambe, e non trovo la direzione giusta. Provate appunto solo ad immaginare una persona accovacciata sul divano, con i capelli unti, un pò sovrappeso e con la bocca piena!! A me fà venire una gran tristezza perchè quell'immagine mi rimanda infelicità, pigrizia, ed inevitabilmente della gran insoddisfazione. Nel mio immaginario di quello che vorrei per me stessa non la vedo proprio una scena così, ma ormai, sinceramente, l'avrò riproposta almeno una miliardo di volte negli ultimi 26 anni .
Vi confesso che ci sono stati periodi che ho fatto di quest'immagine uno stile di vita! Ho perso tanto tempo, ed ora ne pago le conseguenze.
Tornando ad un gradino prima, io mi sono sentita di scrivere queste cose qui stamattina per tanti motivi. Il primo è che invece di guardar chissà che cosa in televisione, che è un gesto passivo, direi quasi lobotomizzante, mi sono messa a scrivere, e quindi ho sostituito un gesto passivo con un gesto attivo. Poi credo che sinceramente scrivere queste riflessioni in un posto pubblico, cose di cui comunique un pò mi vergogno , mi aiuti a passare oltre. E un pò come credere di averlo detto a tutti, e quindi di vivere la possibilità che chiunque venga da me e mi dica:"OH! ma stai facendo per te stessa proprio quello che non vuoi! E NON HAI MAI VOLUTO!".....
E poi il fatto di metterlo qui, in un discorso più o meno logico, lasciando libere le emozioni che vengono su con ogni piccolo concetto, e con ogni piccola parola, di sicuro mi aiuta molto.
Chissà perchè adesso che, con il sole che splende, e la carica di aver iniziato la mia giornata con qualcosa di positivo, mi viene l'ansia...
Io alla fine credo che l'ansia sia dovuta alla mia coscienza contorta che sa che se finalmente passo un week end come lo passerebbe l'Anna cambiata, non più pigra, non più depressa a tratti, vorrebbe dire che faccio un salto VERO verso chi voglio essere veramente. Ma come da copione, da brava umana, metto mille resistenze per non cambiare veramente!
Chissà come mai, quando arriviamo finalmente quasi in vetta alla montagna, pochi di noi hanno il coraggio di scalare l'ultimo tratto per arrivare veramente in vetta, e decidiamo che il panorama l'abbiamo già visto, che è tardi e poi non facciamo in tempo a preparare la cena ( secondo quali orari?), che potremmo prendere freddo, o trovar traffico, e decidiamo di tornare indietro quando mancavano 10 minuti di scalata?????
Questa mattina mi sono sentita così: E considerando che, quando ho visto tutta la serie, che ritrae la mitica Carrie, praticamente in un colpo solo, in quell'appartamento di Via della Rocca, non avevo direzione, ma mi piaceva tanto l'idea di scrivere: a casa, con una connessione wi-fi sul MIO MAC.....beh, di strada ne ho fatta!!!
Non immaginavo neanche che questa minuscola ambizione si sarebbe avverata siccome credevo così poco in me.
Vorrei avere un'idea o una frase da pronunciare ogni volta che casco nell'immagine di me sul divano, senza voglia, qualcosa che mi aiuti a non cascarci! O almeno concedermi l'ozio quando sono stata sincera con me stessa e quando ho fatto tutto quello che devo completare!
In ogni caso, adesso vado, mi butto sotto la doccia, e continuo a provare.
Se casco mi rialzo, e se casco dinuovo mi rialzerò dinuovo, e dinuovo, e dinuovo.
Buona giornata a tutti-
Questo momento, questo "qui e ora" è dimenticato, allorché inizi a pensare in termini di conseguire qualcosa. Quando arriva in primo piano la mente tesa alla conquista, perdi contatto col paradiso in cui ti trovi. Questo è uno degli approcci più liberatori: ti libera in questo preciso istante! Dimentica totalmente il peccato e scordati la santità - entrambe le cose sono stupide. Entrambe, unite insieme, hanno distrutto tutte le gioie dell'umanità. Il peccatore si sente in colpa, per cui ogni sua gioia va perduta. Come puoi goderti la vita, se ti senti sempre in colpa? Se continui ad andare e venire dalla chiesa per confessare errori e mancanze? E errore su errore su errore, tutta la tua vita sembra essere formata da peccati. Come puoi vivere con gioia? Diventa impossibile godersi la vita. Diventi greve, oberato da pesi: la colpa siede sul tuo petto, simile a una roccia, e ti schiaccia; non ti permette di danzare. Come potresti? Come può il senso di colpa danzare? Come può cantare? Come può la colpa amare? Come può vivere? Pertanto, colui che pensa di fare qualcosa di sbagliato è colpevole, è gravato dalla colpa, è morto prima del tempo: ha già fatto un passo nella tomba!
Commento:
Il senso di colpa è una delle emozioni più distruttive in cui si possa restare intrappolati. Se abbiamo fatto un torto a qualcuno oppure siamo andati contro la nostra verità, ovviamente ci sentiremo male. Ma lasciare che il senso di colpa ci travolga, vuol dire dare il benvenuto a un bel mal di testa. Finiamo per essere circondati e perseguitati da nuvole di dubbi su noi stessi e dalla sensazione di essere indegni, al punto da non riuscire più a vedere la bellezza e la gioia che la vita sta cercando di offrirci. Tutti aspiriamo a essere persone migliori: più amorevoli, più consapevoli, più aderenti alla nostra verità. Ma quando ci puniamo per i nostri fallimenti, sentendoci in colpa, possiamo restare intrappolati in un ciclo di disperazione e di impotenza che ci sottrae ogni chiarezza su di noi e sulle situazioni che stiamo affrontando. Così come sei, sei perfetto, ed è assolutamente naturale smarrirsi, una volta ogni tanto. Devi solo imparare da queste esperienze, andare oltre, e usare la lezione appresa per non rifare più lo stesso errore.